La ‘Pentapizza'
Quando gli avversari internazionali degli Usa devono avere la conferma del sospetto che gli americani stiano per lanciare una qualche nuova iniziativa militare—oppure, per rispondere a un’iniziativa altrui—perlopiù si avvalgono di sistemi ultra-raffinati come le immagini satellitari, intercettazioni di vario tipo oppure sofisticate analisi computerizzate. Sono tecniche molto costose, non certo alla portata di tutti.
Col tempo è emerso invece uno strumento d’analisi ‘casalingo’, nella disponibilità del pubblico allargato e che ha una sua validità—seppure non al livello delle tecniche impiegate da, poniamo, i russi e i cinesi. Si tratta del monitoraggio operato dal Pentagon Pizza Report (PPR) del numero di ordinazioni di pizze d’asporto da parte dei funzionari del Pentagono e della Central Intelligence Agency, costretti a restare nelle loro sedi oltre al normale orario per seguire gli sviluppi sugli altri continent in situazioni d’urgenza.
Il metodo ha del ridicolo e non è preso troppo sul serio, però è uno strumento efficace per misurare le ‘impennate di allarme’ all’interno delle burocrazie della difesa e dell’intelligence. Ricorda i simili metodi ‘da Guerra Fredda’ utilizzati un tempo dalla KGB sovietica, che notoriamente monitorava sistematicamente il numero di auto nei parcheggi della Casa Bianca fuori dal normale orario di lavoro. La logica comunque c’è. Nel tempo, il PPR ha colto dei notevoli successi. Secondo quanto riferito dal Washington Post—il quotidiano della capitale americana—il sito del PPR avrebbe, per esempio, segnalato alle ore 19 del 12 giugno che le pizzerie nelle vicinanze del Pentagono stavano riscontrando un enorme (“huge”) impennata d’attività. Un’ora più tardi Israele ha lanciato un attacco agli impianti atomici dell’Iran. Il 21 giugno, sempre intorno alle 19, il sito ha informato che la pizzeria ‘Papa John’ più vicina al Pentagono stava registrando “HIGH activity”, mentre ‘Freddy’s’ —un gay bar molto frequentato, sempre nei pressi del Pentagono—era ‘completamente vuoto’. Meno di un’ora dopo, il Presidente Trump ha annunciato l’attacco americano a tre siti atomici iraniani…
Image Credit: Marissa Vonesh/The Washington Post
James Hansen per Mercoledì di Rochester |
