Bâtards et bâtardes
La Francia detiene un inatteso primato. È di gran lunga il paese europeo che vanta il maggior numero di figli nati fuori dal matrimonio, il quinto paese al mondo per la ‘bastardaggine’. Secondo i dati più recenti, il 62,2% dei francesi sarebbe di ‘nascita illegittima’, un valore superato solo dal Cile (75,1%), dalla Costa Rica (72,5%), dal Messico (70,4%) e dall’Islanda (69,4%). L’Italia in classifica quasi non figura, stando solo al 33,8%, appena sopra la Germania (33,1%).
Di tutte le sorprendenti novità sociali emerse negli ultimi decenni, la migliorata condizione sociale dei figli illegittimi è forse tra le più interessanti, assommando fenomeni che vanno dal declino del ruolo delle religioni – con il conseguente ‘de-sacralizzazione’ del matrimonio – e allo scioglimento della famiglia patriarcale ‘tradizionale’, per arrivare a toccare anche il ruolo dello Stato nella gestione della vita ‘privata’ dei cittadini. Fino a tempi storicamente recenti, ‘bastardo’ era infatti un’offesa gravissima, di quelle che si ‘lavava con il sangue’. Ora, non è detto che sia un complimento, ma non di rado è pronunciato come un termine quasi affettuoso.
Il sapore storico della parola, quello conservato ’sotto vetro’ dalla Treccani e dagli altri dizionari, dà un’idea di cos’era, offrendo sinonimi dei vari sensi del termine che vanno dal: meticcio, corrotto, guasto, impuro e spurio, passando per corrotto, degenerato, disonesto, malvagio, scorretto e sleale, per arrivare a: persona abietta, spregevole… Non sono parole tendenzialmente gentili.
